giovedì 11 giugno 2009

Jonny Delfino Sindaco di Varazze: grazie a tutti i concittadini!!!

Finalmente varazze è dei varazzini!!!

Abbiamo finalmente sconfitto l’egemonia veterocomunista che ha amministrato con poche luci e tante ombre la città negli ultimi 15 anni!!! Fuori del Palazzo Comunale la mattina di Martedì 9 Giugno un cartello recitava: “Busso? Qui non ti apre piu’ nessuno”. Ciò è emblema della fine di un’ epoca “grigia” per Varazze e della necessità dei varazzini di cambiare aria in comune e non solo!

Con il 46,17% dei voti la nostra lista ha vinto le elezioni comunali del 6-7 Giugno 2009 e Giovanni Jonny Delfino è finalmente il nostro Sindaco. Un sogno si è trasformato in realtà se si pensa che circa 6 anni fa il nostro popolare jonny stava per esser messo in pensione forzata! E’ la dimostrazione che non bisogna mai perdersi d’ animo nel portare avanti con convinzione le proprie idee!

Devo ringraziare tutti coloro che ci hanno votato e in modo particolare coloro che, votando jonny, hanno espresso la mia preferenza.

Infatti con 157 preferenze sono stato il 4° candidato piu’ votato in assoluto sui 118 che si sono presentati alle elezioni!!!
Sono stato inoltre il più votato tra i giovani di tutte le liste ed il secondo più votato in tutte le frazioni!!!...che dire…. sarò parte attiva nella futura amministrazione e mi impegnerò molto, come già fatto i passato dai banchi dell’opposizione, per contribuire a rialzare Varazze e renderla finalmente degna del suo nome!!!

Ancora grazie e a presto su questo blog dove vi terrò aggiornati sulle mie attività e su quelle del nuovo sindaco!

Gianantonio Cerruti

mercoledì 3 giugno 2009

Varazze, Elezioni Amministrative 2009. Il programma amministrativo del Popolo della Libertà

Sul sito del Popolo della Libertà, sezione di Varazze (http://www.pdlvarazze.it/) potete trovare il programma completo del partito con il quale ho deciso di ricandidarmi.

Il nostro candidato sindaco - Giovanni Delfino - illustra l'intero programma amministrativo del partito evidenziandone i punti principali ma, soprattutto, ricorda quelli che sono le linee guida orientative che hanno ispirato il gruppo nella stesura del programma.

Sono valori come il benessere degli abitanti di Varazze, la salvaguardia urbanistica, la tutela del verde ed il rispetto delle regole, legati ad una politica premiante ed incentivante delle attività economiche, che guideranno il gruppo nel Cambiamento e nello Sviluppo della città di Varazze.

martedì 2 giugno 2009

Le richieste inascoltate dell'associazione a-gallinetta, Varazze

Una delle interrogazioni comunali che ho promosso (in data 31-01-09) e che mi sta particolarmente a cuore è quella circa l'ottenimento di un tratto arenile per la societa a-gallinetta. L'associazione A Gallinetta è un’antica società pescasportiva che conta più di 200 varazzini iscritti, ad oggi impossibilitati a soddisfare la loro passione: il mare e la pescasportiva.
Ciò è dovuto al fatto che, nonostante le numerose ed inascoltate richieste, l’Amministrazione Comunale non ha ancora individuato un tratto di arenile da cedere in concessione demaniale alla A Gallinetta.
“Perchè a Cogoleto, Celle ed Albisola esistono spiagge attrezzate adibite al ricovero di piccole imbarcazioni per i residenti, mentre a varazze non ci sono?” è la domanda piu’ frequente tra i soci.
Da quando è stato demolito il vecchio porticciolo turistico e sono state occupate le spiagge attigue, tantissimi varazzini che possedevano gozzi e lancette sono stati costretti a spostare le loro imbarcazioni in luoghi di fortuna, depositi, magazzini, orti e giardini, in attesa di una nuovo alloggiamento.
Sono quasi passati 10 anni dallo “sfratto” e molti varazzini hanno ormai perso la speranza di poter riportare la loro barca sulla spiaggia e di soddisfare la loro passione per il mare.
C’ è chi ha regalato la propria barca (questa è stata la prima risposta del sindaco Ghigliazza alla mia interrogazione!!!), c’ è anche chi l’ha trasformata in fioriera nel giardino di casa!!!
Ma ci sono molti varazzini che non si sono persi d’ animo e che vogliono ancora avere la possibilità di poter accedere al mare senza spendere migliaia di euro all’anno (presso Marina di Varazze), dal momento che i posti barca comunali del nuovo porto sono stati inspiegabilmente ridotti e totalmente insufficienti a soddisfare le richieste dei varazzini…
Possedere una piccolo gozzo o una lancetta non è un lusso come qualcuno afferma, è invece un piccolo svago dei cittadini che il comune dovrebbe soddisfare.
Le Giunte di Centrosinistra precedenti avevano fatto tante promesse alla Gallinetta e le prove sono consultabili su un video nel blog della Gallinetta http://www.agallinetta.org/ nel quale l’ allora Vicesindaco (Bozzano) affermava che la Gallinetta avrebbe avuto il proprio spazio, individuato in un tratto di arenile in prossimità di Lungomare Europa, una volta liberato dal Club Nautico e dalla Lega Navale.
Il tratto in questione è libero da più di un anno e le richieste dell’ associazione non sono state ancora prese in considerazione. “Ci avete raccontato balle ” fu la mia colorita replica alle parole del Sindaco in Consiglio Comunale e, purtroppo, i (non)fatti mi danno ragione!

mercoledì 27 maggio 2009

Coinvolgere le frazioni: il problema di Televarazze

La mancanza di segnale dell'emittente Televarazze (http://www.varazze.tv) nelle frazioni di Pero, Casanova, Alpicella e nella valle del Teiro è stato l'oggetto dell'interrogazione al Sindaco di Varazze avvenuta il 29.10.08.

Il segnale della “nostra” emittente “Televarazze giunge soltanto in alcune zone del territorio varazzino, lasciando scoperte zone molto popolate dell’ entroterra quali la valle del Teiro, le frazioni di Pero, Alpicella e Faje.

Con grande piacere, verso fine 2008, è apparsa sui giornali la lieta notizia che Televarazze era stata messa “in rete”, per cui tramite internet era diventata visibile in tutto il mondo. La prova del “lieto evento” furono le numerose chiamate di affetto e ringraziamento a Televarazze da parte di molte persone che vivono molto lontano da Varazze e che hanno Varazze nel cuore. Queste manifestazioni sono state la testimonianza dell’importantissimo ruolo che ricopre la nostra emittente, che contribuisce ogni giorno a mantenere viva l’ identità, le tradizioni e la cultura del territorio varazzino.

Quindi ora, nonostante Televarazze possa essere vista in tutto il mondo, esiste, paradossalmente, un angolo di mondo in cui Televarazze non si può vedere perché non è possibile neppure accedere ad “Internet”! E questo piccolo pezzo di mondo è a poca distanza dal centro cittadino ed è la valle del Teiro, comprendente le frazioni di Pero, Alpicella e Faje!!!
Mentre i volontari, che dedicano tempo e passione a Televarazze, cercano di fare il possibile per potenziare il segnale televisivo, l’Amministrazione Comunale non si è mai impegnata finanziariamente a far sì che il segnale fosse esteso anche a zone dell’ entroterra.

I progetti esistevano ed erano poco dispendiosi! Naturalmente era sufficiente la volontà di finanziarli!

Soltanto il nostro gruppo consigliare si è sempre prodigato per sensibilizzare la Giunta e nel 2005 si è anche autofinanziato per acquistare a Televarazze un nuovo trasmettitore!

L'interrogazione è una ulteriore testimonianza riguardo l'attenzione che nutro verso le problematiche delle frazioni di Varazze (sono nato e cresciuto al Pero) e che trovano terreno fertile nel mio gruppo, il PDL di Varazze.

martedì 26 maggio 2009

Al passo con i tempi 2.0: Il sito internet del comune di Varazze

In data 29.10.08 abbiamo effettuato un'altra interrogazione circa un problema di inadeguatezza informativa ed informatica: l’infrequente aggiornamento e la carenza di informazioni riportate nel sito internet del nostro comune: http://www.comune.varazze.sv.it/

La Giunta Comunale in carica e le precedenti hanno dimostrato di non conoscere l’importanza di Internet ai nostri giorni. Come già detto e più volte denunciato nei Consigli Comunali, Internet significa comunicare, promuovere, lavorare, informarsi e divertirsi: Internet è vivere la contemporaneità!!! Nel mio piccolo con questo blog in cui scrivo della mia attività politica e della mia città sto cercando di dimostrare quanto ci vuole poco per utilizzare le tecnologia per condividere e informare; tornando all'etimologia della politica stessa - la parola città - che sottintende pluralità, scambio e civiltà.

Torando all'interrogazione svolta nel comune, quello che intendiamo sostenere è che un ente locale quale il Comune di Varazze, in qualità di erogatore di servizi al cittadino ed inoltre con forte vocazione turistica, deve avere un sito internet utile, efficiente ed aggiornato per il cittadino, e al tempo stesso deve essere vetrina di promozione turistica per potenziali clienti.
Se il Comune offre un sito carente come quello attuale, scarsamente aggiornato, dove non si trovano neppure informazioni utili essenziali, quali ad esempio l’orario di apertura degli uffici, una piantina della città e del territorio, l’elenco delle manifestazioni e degli eventi dell’anno in corso, il Piano Urbanistico Comunale completo ecc, ecc, come si puo’ pretendere di aumentare il benessere dei cittadini e di migliorare il turismo?

La risposta all’interrogazione formulata in data 29.10.08 (7 mesi fa!!!) e discussa dall’ Assessore preposto (Pronsati), fu che il sito del Comune era in via di ristrutturazione. Ad oggi tale ristrutturazione pare impercettibile, o meglio pressoché invisibile…

lunedì 25 maggio 2009

Al passo con in tempi 1.0: la connessione a banda larga nelle frazioni

In data 19.06.2008 abbiamo interrogato il sindaco di Varazze sulla carenza delle infrastrutture che permettano la connessione "veloce" ad Internet nelle frazioni di Varazze.

Reputo davvero deludente il fatto che nella maggior parte delle frazioni non vi sia la possibilità di connettersi ad “internet veloce” e sia soltanto possibile la connessione tradizionale, fortemente penalizzante per i fruitori.

Dalle società telefoniche preposte, più volte interpellate, rispondono che non vi sono le condizioni dal punto di vista del rapporto costi-benefici. In poche parole le spese che le società dovrebbero affrontare per la realizzazione della rete, ad esempio l’ ADSL, è troppo elevata in base al numero dei possibili fruitori, quindi sconveniente per chi la realizza e gestisce.
In questo modo se l’ impresa privata non intende intervenire direttamente, il nostro comune, in qualità di ente erogatore di servizi al cittadino, doveva muoversi adeguatamente al fine di trovare un accordo, una compartecipazione nella realizzazione di tale rete!!! Internet veloce oggi non è più uno strumento accessorio come probabilmente qualcuno ancora pensa nell’ attuale maggioranza, è invece uno strumento quotidiano con il quale si vive e si lavora!!!
I cittadini dell’entroterra che non hanno la possibilità della connessione veloce sono cittadini fortemente penalizzati e quindi diseguali rispetto a coloro che vivono laddove arriva Internet veloce! Valorizzare l’ entroterra significa anche fare in modo che i cittadini abbiano parità di trattamenti rispetto a chi vive sulla costa!!!
Speriamo almeno nella prossima amministrazione provinciale affinché mediante lo sviluppo della banda larga, avvii finalmente, nei tempi stabiliti (1 anno circa), la possibilità di connettersi ad internet veloce nell’ entroterra!!!Per i “frazionisti” che ancora non lo sapessero, ad oggi, esiste una modalità di connessione ad internet veloce mediante un servizio a pagamento via satellite, e se ciò è possibile, è anche grazie alle nostre sollecitazioni al sindaco e all’ interrogazione in oggetto di cui sono stato promotore

venerdì 22 maggio 2009

Ancora sui problemi nelle frazioni di Varazze: interrogazione sul problema dei "tagli scolastici"


L’ interrogazione (svolta in data 19 Giugno 2008) tocca un tema molto delicato e complesso; sicuramente uno dei piu’ importanti per il territorio varazzino, poichè riguarda le uniche scuole frazionali rimaste (Pero e Casanova) e si ripercuote indirettamente sulle scuole del centro città.
A seguito delle leggi emanate dei governi che si sono succeduti in questi anni e del conseguente riordino del sistema scolastico compiuto dagli uffici regionali preposti, Varazze, inspiegabilmente, sarà la città più penalizzata della Provincia di Savona e, ad oggi, stentiamo a capirne le motivazioni!
Se si devono chiudere plessi nell’ entroterra e riordinare gli organici lo si deve fare equamente su tutto il territorio e non si deve danneggiare irrimediabilmente una città ai margini della provincia come la nostra e, nel contempo, favorirne altre perché piu’ sensibili e vicine al capoluogo (si veda ad esempio Vado Ligure)!!!
Chiudere un plesso frazionale significa chiudere non soltanto un edificio, ma compromettere seriamente la vita sociale nelle frazioni, che sempre piu’ tendono a diventare quartieri-dormitorio di periferia. In questo modo si perdono le nostre frazioni, sinonimo di identità, e di conseguenza si perdono le nostre origini, i nostri costumi e le nostre tradizioni!!!
Mi dispiace affermare che molte delle responsabilità di questa difficile situazione sono da attribuirsi alla dirigenza scolastica locale e alla giunta comunale, le quali non hanno saputo o voluto capire tempestivamente ciò che stava succedendo, non hanno pertanto saputo opporsi e combattere tali scelte errate in tempi non sospetti e utili (prima delle mobilitazioni spontanee dei genitori degli alunni e delle denunce dell’ opposizione)!!!
Probabilmente le scuole frazionali sono ancora salve per quest’anno, l’ anno critico e decisivo sarà il prossimo.